Filo_rosso_2026

Attesa visita medica | 17 Sede dell’anima e della virtù, o vettore di impurità e squilibri? Elisir da assumere per rinvigorirsi, o liquido mortifero da eliminare per disintossicarsi? Nella storia, il sangue fluisce lungo un ambiguo confine tra sacro e profano, scienza e superstizione, vita e morte. Scorre in vene e arterie, irrorando di vita il corpo come la linfa di un albero, sospinto dal cuore, pendolo dell’esistenza, che ne scandisce il flusso. Dall’antico Egitto agli albori del XX secolo, la duplice natura del sangue si è riflessa in pratiche mediche, politiche e rituali essenzialmente opposte, ma complementari nel significato, di sangue versato e di sangue assunto. Liquido insostituibile e tutt’oggi non replicabile dalla medicina moderna, esso riemerge di rado nel discorso pubblico, nonostante la sua vitale importanza. Al di fuori dell’ambito medico, pratiche di sangue sopravvivono in rare – e talvolta illegali – forme, quali riti di tradizioni arcaiche, o contesti immersi in un’aura intrisa di taboo, mistero e superstizione. Nella sfera pubblica, i suoi riferimenti possono unire le persone o trasformarsi in pericolose discriminazioni e atti di violenza; allo stesso tempo, la narrazione mediatica di conflitti e episodi di cronaca parla sempre del sangue altrui – mai del proprio. Eppure, questo distacco della società odierna dal rosso liquido ematico è apparente: stride con l’importanza e potenza intrinseca del sangue, quale vettore e luogo delle funzioni vitali più essenziali, che lo rendono sostanza sacra per ogni essere. Il viaggio del sangue nei millenni ha toccato culti antichissimi, ossessioni alchemiche, grandiosi riti di partecipazione collettiva e molto di più . Oggi questo ‘oro rosso’ è tesaurizzato nelle banche ospedaliere che vivono di donazioni volontarie, odierni atti di sacrificio per l’estraneo che può essere ognuno di noi. Questo lavoro esplora la continuità e la varietà di prospettive in cui il mistero del sangue si è riproposto in pratiche radicate e diffuse globalmente attraverso i secoli. Da rituali religiosi, passando per atti di magia fino alle consolidate pratiche mediche odierne, il sangue entra ed esce dal corpo, esercitando funzioni ora purificatrici, ora rinvigorenti. Nell’infinità di forme in cui si realizza questo doppio andamento, il sangue disegna la mappa fondamentale su cui scorrono le vicende umane di tutti i tempi.

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