Non abbassiamo la guardia

Mai come durante la pandemia da Sars-Cov-2 è risultata evidente l’importanza di avere una Associazione di donatori che, nonostante i timori suscitati dalla pandemia e le difficoltà legate alle limitazioni di circolazione imposte durante il lockdown, non ci hanno fatto mai mancare il loro prezioso contributo assicurando a tutti i pazienti le trasfusioni necessarie.
A fine marzo, quando la pandemia causava il maggior numero di decessi nel nostro Paese, e in molti ospedali si vivevano momenti di pericolosa carenza di sangue, i nostri donatori sono affluiti numerosi, sopportando con grande pazienza disagi e lunghe attese.
Ora il virus sembra aver allentato la sua morsa ma sappiamo che purtroppo non è sparito. La Spagnola, che un secolo fa ha sconvolto il mondo con i suoi 50 milioni di morti, dopo qualche mese di attenuazione è ricomparsa a fine estate con una seconda ondata, la più micidiale. Stessa sorte hanno seguito anche altre epidemie di questo inizio millennio.
Dobbiamo quindi essere prudenti e rispettosi delle misure precauzionali (distanziamento, disinfezione delle mani mascherina) anche se possono sembrare superflue in questo momento. E osservanti delle raccomandazioni dell’Autorità Sanitaria per la donazione di sangue che, al fine di prevenire gli assembramenti, prevedono innanzitutto la ‘prenotazione’. A tal fine, in occasione del rifacimento del nuovo sito dell’Associazione (www.donatoriamici.it), è stata prevista la possibilità di prenotare la donazione direttamente dal sito al fine di renderla più agevole e accessibile a tutti anche da strumenti diversi (computer, tablet e smartphone), senza la necessità di scaricare alcuna App. Nell’articolo dedicato a questo tema viene illustrata in dettaglio la procedura per accedere all’agenda delle prenotazioni alla donazione di sangue.
Sempre in tema di Covid-19 il primario del Centro Trasfusionale, dottor Daniele Prati, illustra in un’intervista i risultati della ricerca che mette in relazione il gruppo sanguigno con la gravità della malattia da Sars-CoV-2.
Un’altra intervista trova spazio in questo numero ed è quella alla dottoressa Barbara Nardi che, dopo circa 20 anni, torna al Centro Trasfusionale dove, appena laureata in medicina, aveva iniziato la sua attività professionale.
Infine, non potevano mancare alcuni consigli pratici per chi intende venire a donare in questo periodo così da farlo in assoluta sicurezza.

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